Carenza medici, il Ministero della Salute chiede i dati alle Regioni. Giulia Grillo: “Al lavoro per cambiamenti rapidi già nella legge di Stabilità”

Definire delle contromisure utili a contrastare la carenza di medici specialisti. È tra le priorità Ministero della Salute che ha inoltrato ieri (23 agosto 2018) a Regioni e Province autonome la richiesta di una urgente ricognizione di dati e parametri aggiornati sul personale sanitario.

Nel dettaglio, le Regioni sono state invitate a fornire entro i primi giorni di settembre le cifre relative alla copertura degli organici dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri, specificando altresì il numero e la tipologia di specialisti carenti e il numero di medici che, pur non avendo avuto accesso alla specializzazione, oggi garantisce di fatto e per necessità operativa l’erogazione delle prestazioni nel Ssn.

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“Si tratta di una prima importante fase di raccolta dei dati per mettere a fuoco correttamente le dimensioni del problema in ciascuna Regione - dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo -.  In tema di personale sanitario, come Governo ci stiamo impegnando per il superamento della norma attuale che prevede il contenimento della spesa nelle singole Regioni a un livello inferiore rispetto a quello deciso 15 anni fa. Sono in corso positive interlocuzioni con il ministero dell'Economia e delle Finanze e stiamo lavorando affinché nella prossima Legge di Stabilità vi possano essere delle prime significative novità”.

 

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