Professioni sanitarie, le più richieste nel mondo del lavoro

Stai terminando la Maturità e adesso ti tocca scrivere il tuo destino: devi scegliere una facoltà universitaria! Se ti stai orientando verso una delle tante professioni sanitarie come fisioterapista e infermiere, esperto in tecniche diagnostiche, cerchiamo di capire insieme quali effettivamente sono le più richieste nel mondo del lavoro.

Il numero di candidati che ogni anno provano a superare il test

Un indicatore per capire quali sono le professioni sanitarie più richieste, che spesso coincidono con quelle che garantiscono le migliori opportunità di lavoro, è rappresentato dal numero di candidati che ogni anno provano a superare il test di accesso di uno dei corsi di laurea che rientrano nell’ambito delle professioni sanitarie.

Le professioni sanitarie più ambite, più richieste

Con riferimento all’anno accademico 2019/20, sono stati 79.143 i candidati che si sono iscritti al test di Professioni Sanitarie in Italia. In particolare, i corsi di laurea che hanno registrato il maggior numero di candidati sono:

  • Fisioterapia, con 25.585 domande a fronte di 2.097 posti a disposizione;
  • Infermieristica, con 22.857 domande a fronte di 15.034 posti disponibili;
  • Logopedia, con 6.562 domande a fronte di 771 posti a bando.

Altre professioni sanitarie molto ambite sono poi l’ostetrica (5.740 domande per 810 posti), il tecnico di radiologia (3.710 domande per 734 posti), il dietista (3.034 domande per 377 posti disponibili), l’igienista dentale (2.428 domande per 671 posti disponibili) e il tecnico di laboratorio (1.845 domande per 770 posti disponibili).

Professioni sanitarie elenco

  1. Fisioterapista: 25.585 iscritti per 2.087 posti
  2. Infermiere: 22.857 iscritti per 15.034 posti
  3. Logopedista: 6.562 iscritti per 771 posti
  4. Ostetrica: 5.740 iscritti per 810 posti
  5. Tecnico di radiologia medica: 3.710 iscritti per 734 posti
  6. Dietista: 3.034 iscritti per 377 posti
  7. Igienista dentale: 2.428 iscritti per 671 posti
  8. Tecnico di laboratorio: 1.845 iscritti per 770 posti
  9. Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva: 1.318 iscritti per 323 posti
  10. Educatore professionale: 1.073 iscritti per 673 posti
  11. Tecnico della riabilitazione psichiatrica: 1.033 iscritti per 370 posti
  12. Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro: 893 iscritti per 688 posti
  13. Infermiere pediatrico: 589 iscritti per 173 posti
  14. Ortottista: 393 iscritti per 228 posti
  15. Tecnico audioprotesista: 326 iscritti per 315 posti
  16. Podologo: 258 iscritti per 120 posti
  17. Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria: 311 iscritti per 128 posti
  18. Terapista occupazionale: 229 iscritti per 247 posti
  19. Tecnico di neurofisiopatologia: 311 iscritti per 128 posti
  20. Assistente sanitario: 220 iscritti per 327 posti
  21. Tecnico ortopedico: 231 iscritti per 165 posti
  22. Tecnico audiometrista: 35 iscritti per 51 posti

Gli iscritti vanno intesi come candidati che hanno indicato questo corso di laurea come prima scelta per l’anno accademico 2019-2020.

Professioni sanitarie e lavoro. Le possibilità lavorative per chi le sceglie

Per quanto riguarda invece le possibilità lavorative, stando ai dati del rapporto di Unioncamere Il lavoro dopo gli studi, la professione sanitaria maggiormente richiesta dal mondo del lavoro è quella dell’infermiere, seguita dal fisioterapista.

Il test di ammissione per le professioni sanitarie 2020

Sono dunque queste due, infermiere e fisioterapista, le professioni sanitarie più richieste dal mondo del lavoro. Al di là di quale sarà la vostra scelta, una delle prime cose da considerare è che vi troverete comunque di fronte a una facoltà a numero chiuso, quindi con un test di accesso da superare previsto in settembre. Per prepararvi al meglio alla prova potete:

Negli ultimi anni c’è stato un consistente incremento di iscrizioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie: tra i motivi che spingono gli studenti verso questa scelta c’è sicuramente la relativa facilità di trovare un posto di lavoro entro un anno dal conseguimento della laurea.

I corsi che rientrano nelle classi delle Professioni Sanitarie sono in totale 22. Tra i più frequentati possiamo citare sicuramente fisioterapia, infermieristica, ostetricia e logopedia.

Tutti prevedono un test di ammissione, quindi se hai già deciso quale frequentare ti consigliamo di metterti subito “al lavoro” per superare la prova. A tal proposito, cliccando sul banner che segue potrai accedere gratuitamente alla demo del software di simulazione che replica la struttura dei test reali (la versione illimitata è in omaggio con gli EdiTEST).

I corsi di laurea delle Professioni Sanitarie sono tutti a numero chiuso nazionale: ogni anno (orientativamente tra marzo e aprile) il Miur determina la struttura della prova, le date e le modalità di svolgimento.

Gli atenei coinvolti somministrano il test autonomamente seguendo le direttive ministeriali: la prova, quindi, non è uguale per tutti i corsi di laurea.

 

Quali sono i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie?

La prima cosa da sapere è che le lauree relative all’ambito delle professioni sanitarie sono divise in quattro classi: professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica, professioni sanitarie della prevenzione, professioni sanitarie tecniche, professioni sanitarie della riabilitazione.

L’obiettivo dei corsi di laurea è formare professionisti in grado di svolgere attività in modo autonomo nel campo medico: la maggior parte di questi percorsi, infatti, condivide la formazione di base con materie legate al ramo medico, scientifico e biologico a cui si aggiungono gli insegnamenti caratterizzanti di ogni specifico corso di laurea.

Corso di laurea in Dietistica

Il corso di laurea in Dietistica forma specialisti dell’alimentazione il cui compito principale è quello di guidare il paziente in un percorso di educazione alimentare. Altre attività svolte dai laureati in questa classe sono quelle legate al controllo dell’igiene degli alimenti, alla ricerca e alla collaborazione con aziende del settore.

Corso di laurea in Fisioterapia

Quello in fisioterapia è uno dei corsi di laurea più ambiti dagli studenti, sia per il gran numero di posti messi a disposizione, sia per la tipologia del lavoro, sia per le gratificazioni umane ed economiche legate al mestiere di fisioterapista. Il laureato in questa classe si occuperà della riabilitazione motoria delle persone affette da disabilità o che hanno subito mutilazioni.

Corsi di laurea in Infermieristica e infermieristica pediatrica

I corsi di laurea in Infermieristica e Infermieristica pediatrica sono quelli maggiormente scelti dagli studenti, una motivazione forte che spinge molti a iscriversi a questa università è sicuramente il mercato del lavoro in questo settore. Tra i neolaureati, gli infermieri sono quelli che maggiormente riescono ad occuparsi una volta usciti dall’Università.

Corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia

Il tecnico radiologo è un operatore sanitario autorizzato a svolgere indagini e prestazioni radiologiche come radioscopia, scintigrafia, ecografia e TAC.

Perché scegliere le Professioni Sanitarie?

I corsi di laurea relativi all’area delle Professioni Sanitarie sono altamente professionalizzanti. Una volta completato l’intero percorso di studi, il laureato sarà subito in grado svolgere le mansioni e le attività richieste dal suo profilo professionale.

Le ottime prospettive occupazionali e gli alti livelli retributivi, comunque, non bastano per spingere a scegliere uno dei corsi nelle Professioni Sanitarie: lavorare in questo campo richiede passioni e attitudini empatiche particolari per stare a stretto contatto con i pazienti.

Corsi di laurea delle Professioni Sanitarie: quale scegliere?

I 22 corsi di laurea delle Professioni Sanitarie, anche se hanno una base di partenza simile per tutti, prevedono materie caratterizzanti molto diverse tra loro, perché ti porteranno a lavorare in un settore ben specifico della medicina. Come fare a capire qual è il corso più adatto a te?

Il percorso da fare è molto simile a quello che dovrebbe percorrere qualsiasi studente che dopo la maturità si appresta a scegliere un corso di laurea.

Come prima cosa devi capire chi sei, quali sono le tue inclinazioni e i tuoi desideri; solo dopo potrai prendere informazioni su ciascun corso e fare una scelta consapevole che ti porterà ad avere successo e gratificazioni future. Ti piacerebbe fare un lavoro di ricerca o uno in cui vuoi stare a contatto con le persone? Già escludendo l’uno o l’altro settore puoi eliminare qualche corso dalla tua lista.

Se vuoi diventare un tecnico di laboratorio o un analista, sicuramente ti consigliamo di non iscriverti al corso di infermieristica o di assistenza sanitaria, ma orientarti verso percorsi formativi specifici come tecniche di radiologia medica o tecniche in fisiopatologia cardiocircolatoria.

Se ti senti portato per lavori di assistenza e di cura, allora potrai sicuramente dedicarti allo studio di quelle materie che ti porteranno ad avere contatti diretti con i pazienti: ma che tipo di pazienti? Bambini? Adulti difficoltà motorie o che hanno patologie psiche?

Rispondendo a queste domande e facendo un lavoro di autoanalisi riuscirai a decidere quale corso frequentare con successo e senza ripensamenti.

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