Test medicina, Manfredi: 2mila posti in più. Il concorso si terrà il 1 settembre e non si farà online

L’emergenza Covid ha cambiato moltissime cose in questi mesi, non solo le nostre abitudini quotidiane, il modo di lavorare ma anche la gestione, da parte di enti ed istituzioni, di appuntamenti importanti a livello nazionale, tra questi le prove ad accesso programmato per le università. I test d'ingresso organizzati dalle singole Università "potrebbero svolgersi anche da remoto", mentre per quanto riguarda i test per l'ammissione a Medicina, previsto per il 1° settembre, e per Veterinaria e Architettura previsti il 2 settembre, "per il momento le date restano quelle, aspettiamo di vedere come andrà avanti l'emergenza". Così Gaetano Manfredi, ministro dell'Università e della Ricerca, in un'intervista pubblicata recentemente da 'Il Messaggero'.

Manfredi ha dichiarato che il Ministero continua a monitorare la situazione, ma che si spera di non dover rimandare i test d’ingresso per l’emergenza sanitaria. Difficile però che queste prove, somministrate a livello nazionale, possano essere svolte online, dal momento che non sarebbe possibile monitorare l’andamento degli esami. Difficile far svolgere a distanza le prove e garantire privacy, anonimato e soprattutto imparzialità, soprattutto per quel che riguarda il test di ammissione alla Facoltà di Medicina. Soprattutto per questo indirizzo infatti le problematiche potrebbero essere elevate, dato l’alto numero di studenti che ogni anno prendono parte alle prove.

Manfredi spiega che su tutti gli altri test d'ingresso, le prove cioè organizzate dai singoli atenei, "stiamo discutendo sulla possibilità di farli online, adottando ovviamente sistemi informatici e modalità che ne garantiscano la sicurezza”. Ovviamente per questo genere di proposta si dovrà cercare di avere dei sistemi informatici che permettano di ottenere risultati sicuri e validi ai fini di una graduatoria. Il Ministero sembra essere quindi al lavoro per riuscire a ideare delle soluzioni per riuscire a far svolgere regolarmente i vari test d’ingresso, nel caso in cui la situazione di restrizioni si prolungasse fino a dopo l’estate.

L’orientamento universitario organizzato online

E potrebbero trasferirsi sull'online anche tutte le iniziative dedicate all'orientamento universitario. Alcune città universitarie si sono già organizzate a tal proposito.

"Questo periodo di solito è dedicato agli open day nei vari atenei - ricorda Manfredi - tutte queste attività al momento sono impossibili da svolgere, sono bloccate dall'emergenza. Gli atenei inizieranno a lavorare sull'orientamento online per dare un reale supporto ai ragazzi nella scelta da fare. Stiamo lavorando con la Conferenza dei rettori per avviare un percorso online, che possa essere disponibile anche nei vari siti delle diverse realtà accademiche".

L’offerta formativa nelle università va avanti

Manfredi si dice infine "soddisfatto della risposta immediata data dalle università italiane. I dati - spiega - ci dicono che la didattica va avanti quasi nella sua totalità: emerge infatti che oltre il 90% dell'offerta formativa è garantita. E' fondamentale che gli studenti possano continuare a partecipare alla vita universitaria, studiando costantemente e facendo gli esami. Anche le discussioni di laurea avvengono online. Stiamo reagendo nella maniera giusta all'emergenza: è un contributo fondamentale per assicurare al Paese la normalità verso quello che stiamo vivendo", conclude.

Quali sono le date delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato in Italia

Si terranno a partire dal prossimo 1 settembre le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale. Sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca è stato pubblicato il calendario per l’anno accademico 2020/2021.

Ecco le date al momento ufficiali:

  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, 1 settembre 2020;
  • Medicina Veterinaria, 2 settembre 2020;
  • Architettura, 3 settembre 2020;
  • Professioni sanitarie, 9 settembre 2020;
  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese (IMAT), 10 settembre 2020;
  • Scienze della formazione primaria, 11 settembre 2020;
  • Professioni sanitarie (corso di laurea magistrale), 30 ottobre 2020.

Le modalità e i contenuti della prova e il numero di posti disponibili per le immatricolazioni saranno definiti con successivo decreto.

L’avviso

Università. Manfredi: “Aumenteremo posti a Medicina e borse specializzazione medicina”

Intanto il Ministro dell’Università Gaetano Manfredi sul Corriere.it ha dichiarato che i posti per la facoltà passeranno da 12 mila a 13.500 a assicura anche l’impegno a ad aumentare i fondi e i numeri delle borse di specializzazioni medicina: sappiamo che la scarsa disponibilità di posti per le specializzazioni è il vero imbuto”.

“Quest’anno ci saranno circa 13.500 posti a Medicina. Questa è la nostra richiesta alle Università. Ora i singoli Atenei ci daranno la loro disponibilità in termini di posti. La nostra richiesta è quella di passare dai quasi 12 mila posti dell’anno scorso a 13.500. Siamo anche impegnati ad aumentare i fondi e i numeri delle borse di specializzazione: sappiamo che la scarsa disponibilità di posti per le specializzazioni è il vero imbuto. Nella scorsa legge di Bilancio c’era già stato un aumento dei posti ma con il ministro Roberto Speranza stiamo lavorando per cercare di ampliare ancora l’offerta per quest’anno: servono più posti per la medicina di urgenza, gli anestesisti e i rianimatori”.

Fonte: Il Messaggero / Ministero dell’Università

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